|
Autore:
Sgura Marcella
Titolo:
"Analisi di sensibilità ambientale e VAS: un
caso di studio nel territorio di Ravenna"
Politecnico
di Bologna. Sc. Ambientali
Abstract
ANALISI
DI SENSIBILITÀ E VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA:
UN CASO DI STUDIO NEL TERRITORIO DI RAVENNA
L’interesse
rivolto negli anni ‘60 alle problematiche ambientali (inquinamento,
uso delle risorse naturali, impatto ambientale, ecc.) ha fatto
sì che si sviluppassero sempre nuove prassi e metodologie
per prevenire e ridurre l’inquinamento e per gestire in maniera
sostenibile l’ambiente. In tale ottica, la VIA (Valutazione
di Impatto Ambientale) e la VAS (Valutazione Ambientale Strategica)
sono due metodologie e procedure utili ed efficaci a prevenire
le possibili conseguenze, sul piano ambientale, di qualsiasi
intervento umano attraverso l’esame di tutti i potenziali
impatti ambientali che esso può provocare.
Lo
scopo della tesi è valutare come un’analisi di sensibilità
ambientale, condotta mediante opportuni tematismi, possa divenire
uno strumento prezioso per l’applicazione di una procedura
di VIA oppure per la elaborazione di una VAS. In particolare
l’analisi di sensibilità ambientale, condotta in questo
lavoro, è stata applicata al problema della gestione
dei rifiuti sia nella fase di definizione dei programmi, sia
nella fase successiva di applicazione delle strategie adottate.
Lo studio è stato finalizzato alla redazione di una
carta della sensibilità ambientale (figura 1) da utilizzare,
ad esempio, durante la redazione di un Piano Provinciale di
gestione dei rifiuti e al momento della localizzazione di
una discarica. Nello studio è stato utilizzato il metodo
delle mappe sovrapposte o "overlay mapping", secondo
la metodologia utilizzata per la prima volta da McHarg nel
1969, realizzato attraverso il "Geographic Information
System" (GIS) ed elaborando informazioni di carattere
ambientale, paesaggistico, socio-economico e politico.
L’area
scelta come oggetto dell’indagine è un zona di circa
9500 ha situata a nord di Ravenna in cui è presente
una discarica per rifiuti urbani e assimilabili che presto
dovrà essere ampliata. Per procedere all’analisi di
sensibilità dell’area prescelta si sono considerati
i seguenti tematismi socio-economici ed ambientali: pianificazione
(PRG e PTPR), paesaggio (dal punto di vista della visibilità),
ecosistemi. Per ogni tema, al fine dell’analisi, è
stata realizzata una mappa tematica in cui l’area di studio
è suddivisa in tre classi di sensibilità. Il
risultato della sovrapposizione finale delle mappe tematiche
è una carta della sensibilità che vuole rappresentare
una sintesi della compatibilità degli elementi ambientali
dell’area di studio rispetto agli interventi antropici.
Infine
si illustrano le potenzialità di applicazione dell’analisi
di sensibilità ambientale e della carta ottenuta da
tale analisi. Quest’ultima è utilizzabile nelle operazioni
di pianificazione territoriale, nonché nelle procedure
di VIA e VAS. Infatti per quanto riguarda la VIA la carta
è utile nella fase di screening, di localizzazione
dell’opera, in quella di caratterizzazione ambientale, nella
fase di individuazione degli impatti e di programmazione del
monitoraggio. Nella VAS, l’analisi di sensibilità ambientale
e le mappe ottenute da tale analisi risultano uno strumento
fondamentale nella fase ex-ante; quest’ultima é
una procedura preziosa per lo sviluppo pianificato del territorio.
Tale fase, infatti, serve a preparare e ad adottare i piani
dei quali essa è parte integrante. La descrizione e
la valutazione ambientale condotta nella fase ex-ante
conducono alla elaborazione di carte di sensibilità
che costituiscono il punto di partenza per la programmazione
e la pianificazione territoriale che si vuole adottare nell’area
considerata.
In
conclusione una mappa di sensibilità ottenuta dalla
sovrapposizione di più tematismi facilita la scelta
dei siti per ciascuna opera considerata, perché sintetizza
in un’unica carta molti aspetti da considerare in una valutazione
ambientale su area vasta e rende più agevole la successiva
valutazione degli impatti rilevanti. Inoltre il GIS, nell’applicazione
all’analisi di sensibilità (e non solo), è uno
strumento dalle alte potenzialità in quanto permette
di gestire in maniera unitaria e comunque mirata un insieme
anche molto articolato di informazioni diverse (dati quantitativi
e qualitativi, elementi vettoriali ed immagini raster) associate
ad un preciso ambito geografico e quindi spazialmente localizzabili.
|