QVA
- STRUMENTI E APPLICATIVI
I Quaderni di questa collana si configurano come liste di controllo "in
progress", suscettibili di aggiornamenti sulla base dell'evoluzione
delle conoscenze, nonché delle indicazioni di revisori. I Quaderni
che compongono la collana sono pensati, come dice il nome stesso, come
Strumenti di lavoro, facilmente consultabili su PC e pratici da stampare.
Elenco
N.1 - Glossario normativo ambientale. Maggio 2005
Il quaderno raccoglie le principali definizioni attinenti
le tematiche ambientali presenti nelle normative di riferimento per la
realta' italiana.
N.2 - Progetti assoggettati a procedure di valutazione ambientale. Vers. 2006.
Il documento costituisce la revisione, riveduta ed ampliata, della precedente versione 2004 del Quaderno. Il lavoro, di natura strettamente tecnica, si propone di riunire in un unico sistema di liste di controllo (europee, nazionali e regionali) le varie categorie di opere considerate dalle procedure che prevedono esplicitamente valutazioni di carattere ambientale.
N.3 - Standard ambientali. Marzo 2004
Il quaderno ha lo scopo di riunire in modo sistematico
gli standard ambientali vigenti in Italia. Esso vuole costituire la prima
versione di uno strumento di lavoro per tecnici che a vario titolo lavorano
nel campo dell'ambiente.
Il governo dell'ambiente si sta arricchendo progressivamente di strumenti
sempre piu' articolati e complessi affrontando sia temi relativi a specifiche
opere, sia temi relativi alla pianificazione ed alla programmazione delle
opere a livello di area vasta.
Il tema degli standard riguarda essenzialmente la prima categoria tematica
(le opere specifiche), per le quali dai primi strumenti del Command&Control
sugli impianti esistenti il campo si e' ampliato con gli strumenti di
prevenzione sui progetti di nuovi interventi (le valutazioni di impatto
ambientale, gli altri strumenti previsti dalle leggi in materia di opere
pubbliche); in anni piu' recenti si e' impetuosamente sviluppato il campo
azioni volte all'ottenimento di certificazioni di qualita' (ISO 14000,
EMAS).
Ancora piu' recentemente la direttiva 96/61/CE sulla prevenzione e sulla
riduzione integrate dell'inquinamento (con i suoi primi strumenti applicativi
a livello nazionale) sottolinea la necessità di fissare dei principi
generali omogenei e condivisi relativamente ai comparti ambientali e ai
criteri di riferimento per la definizione degli obiettivi tecnici.
Per ridurre al minimo i rischi di fraintendimenti e differenze di comportamento
sul piano tecnico, vi e' chiaramente l'esigenza di disporre, per tale
complesso di strumenti, di riferimenti il piu' possibile unitari e coerenti.
Gli standard hanno di per se' queste caratteristiche. Essendo peraltro
dispersi in una miriade di norme afferenti a diversi strumenti di governo,
e' spesso difficile averne un quadro unitario.
N.4 - Unità ambientali sensibili. Maggio 2005
Il
lavoro si propone i seguenti obiettivi:
· la raccolta organica dei principali elementi di sensibilita'
ambientale spazialmente collocabili, individuati dalla normativa italiana
(punto 1);
· una specifica attenzione e' attribuita alle sensibilita' indicate
dal DPR 357/97 di recepimento della direttiva "habitat" (punto
2);
· la proposta (punto 3) di un elenco delle principali categorie
di unita' ambientali sensibili e non necessariamente normativo, , utilizzabile
come modello generale per studi ambientali di carattere sia tecnico-scientifico
sia amministrativo (VIA, VAS, pianificazioni territoriali ecc.); metodologicamente
la lista deriva da confronti ed esperienze interdisciplinari sul piano
tecnico.
N.5 - Indicatori degli ecosistemi per il governo del territorio - Base
dati. Novembre 2004.
Il lavoro costituisce aggiornamento e avanzamento di
una precedente ricerca condotta dall'Associazione Analisti Ambientali
"il Manuale degli indicatori per gli ecosistemi negli studi di impatto
ambientale", risalente al 1996.Tale lavoro è espressione di
un'azione comune dell' Associazione Analisti Ambientali (storicamente
portatrice di proposte tecniche nel campo della valutazione ambientale)
e della Società Italiana di Ecologia (SitE, diretta espressione
della scienza ecologica italiana). Il lavoro si inscrive in un ampio confronto
interdisciplinare sui temi tutt'ora aperti dell'ecologia ed è finalizzato
ad una riorganizzazione delle conoscenze in questo campo, che favorisca
l'avanzamento metodologico e concettuale nell'uso di strumenti innovativi
di analisi e supporto alle politiche ambientali quali gli indicatori.
La ricerca si compone essenzialmente di una selezione delle principali
fonti tecnico-scientifiche che si sono misurate con la produzione e l'uso
di indicatori di ecosistema, riportando un elenco degli indicatori da
queste proposti o analizzati, corredato da una valutazione della loro
rilevanza applicativa e prestazionale effettuata collegialmente dal Gruppo
di ricerca AAA-SItEI.
Prezzi
SOCI: i quaderni possono essere scaricati gratuitamente come files
nell'area riservata ai soci
del sito web, se forniti su CD il costo è di 15 € cad., se
forniti in formato cartaceo di 30 € cad. (comprese le spese di spedizione);
NON SOCI: CD al costo di 25 € cad. - cartaceo 35 € cad.
(comprese le spese di spedizione)