RIVISTA “VALUTAZIONE AMBIENTALE”
Istruzioni per gli autori
Lo scopo di questo promemoria è di facilitare il lavoro di editing della rivista e di mantenere l’impostazione grafica e comunicativa che la rivista stessa si è data.
1. NATURA E STRUTTURA DEGLI ARTICOLI
2. REGOLE REDAZIONALI PER GLI ARTICOLI
3. COME STRUTTURARE I CONTRIBUTI BREVI
4. AVVERTENZE
1. NATURA E STRUTTURA DEI LAVORI PUBBLICATI
I lavori proposti per la pubblicazione, si distingueranno in
- Articoli tecnici e scientifici su temi di interesse (parte prima della rivista)
- Articoli tecnici e scientifici su un tema dedicato (dossier monografico)
- Contributi brevi: Recensioni, Esperienze e Schede (parte terza della rivista)
I lavori afferiranno ad uno dei temi di interesse della rivista:
- Valutazione di Impatto Ambientale
- Valutazione Ambientale Strategica
- Valutazione Ambientale Integrata
- Certificazione ambientale
- Reti ecologiche e Rete Natura 2000
- Valutazione del paesaggio
- Valutazione ambientale di settore – L’aria
- Valutazione ambientale di settore – L’acqua
- Altri temi (connessi alla valutazione ambientale)
I lavori potranno configurarsi come esposizione di:
- ricerche originali;
- condensati di rapporti prodotti in sede scientifica o di governance (Studi di Impatto Ambientale o loro capitoli; Rapporti Ambientali di VAS o loro capitoli; Dichiarazioni Ambientali EMAS, ecc.;
- esposizione di esperienze in cui siano stati affrontati e risolti problemi tecnico-amministrative i in tal caso la proposta come articolo dovra’ evidenziare gli elementi di originalita’ e di novita’ rispetto al campo trattato, altrimenti si consiglia la proposta come nota di segnalazione. Qualora il lavoro sia già stato pubblicato o sottoposto all’attenzione di altri editori, la circostanza deve essere chiaramente segnalata.
2. REGOLE REDAZIONALI DEGLI ARTICOLI
Compatibilmente con il loro contenuto, gli articoli devono prevedere un’ introduzione, una parte centrale di contenuti tecnici (es. materiali e metodi, risultati, discussione), una parte finale di conclusioni, riferimenti, tabelle, figure eventuali note in calce, eventuali ringraziamenti.
Per la stesura degli articoli, si seguiranno le seguenti regole redazionali.
ARTICOLO |
- l’articolo nel suo complesso va fornito su supporto informatico
- l'articolo deve essere inedito, vale a dire non pubblicato. Sono invece accettate le Relazioni tenute a Convegni, se non ancora pubblicate in Atti.
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AUTORE |
il nome scritto per esteso deve essere accompagnato da una qualifica e/o dall’eventuale Ente di appartenenza |
ABSTRACT |
occorre presentare:
- un abstract molto breve in italiano, che sarà inserito nel sommario della rivista, accompagnato da un massimo di 4 parole chiave separate da barre oblique;
- un breve riassunto che accompagnerà l’apertura dell’articolo.
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TESTI |
- i testi vanno redatti in Word senza formattazioni particolari
- la lunghezza dev’essere racchiusa tra 15.000 e 25.000 battute, intendendo per battute la somma dei caratteri e degli spazi tra le parole. [Percorso di controllo per Word: File/Proprieta’/Statistiche/Caratteri(con spazi)]
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TABELLE E GRAFICI |
- devono essere prodotti nella misura strettamente necessaria e riuniti in apposita cartella separata dal testo: nel testo si dovrà indicare solamente dove devono essere inseriti
- se a colori, è opportuno che venga fornita anche una versione in bianco/nero perché non si può garantire la riproduzione a colori
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IMMAGINI |
per avere una buona riproduzione tipografica le immagini, riunite in apposita cartella e con didascalia, devono essere preferibilmente:
- in formato TIF, oppure JPG ad alta qualità
- avere una risoluzione di almeno 300 pixel/pollice per una corrispondente dimensione di circa cm 13x18
- oppure devono essere fornite in originale su carta fotografica
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INGLESE |
- gli articoli da pubblicare nella prima sezione della rivista (“Studi e Ricerche”) dovranno essere accompagnati dalla traduzione in inglese del titolo, del riassunto, delle parole chiave, delle didascalie delle figure
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NOTE |
- evitare note lunghe e numerose;
- tutte le note vanno ordinate alla fine dell’articolo e non inserite nel testo (tranne che per il numero di riferimento che rimanda alle note);
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RIFERIMENTI |
- i riferimenti, da riportare alla fine dell’articolo, vanno organizzati in ordine alfabetico in questo modo: autore, anno, titolo, editore, città; in ragione dei casi specifici, verranno distinti ove necessario in bibliografia, sitografia, Norme ed atti, altre fonti; Ad ogni voce riportata deve necessariamente corrispondere il riferimento nel testo e viceversa. Per il formato tipografico e la punteggiatura, attenersi strettamente ai seguenti esempi:
Bibliografia (libri ed articoli di riviste)
Esempi:
Donadieu P. (2006) Campagne urbane. Una nuova proposta di paesaggio della citta’. Donzelli editore, Roma
Cirillo M.C., Desiato F. (2000). Setting up a regulatory frame for atmosferic dispersion modelling in Italy: needs, actors and ongoing activities. Int. J.Environment and Pollution, Vol 14, 1-6: 453-460
APAT, 2003. I.F.F. - Indice di Funzionalita’ Fluviale. Manuale APAT (seconda edizione). Roma
Sitografia (documenti e fonti web)
Esempi:
Commissione Europea (2003). Attuazione della direttiva 2001/42/ce concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente. http://www.interreg-enplan.org/doc/1_030923_sea_guidance_it.pdf (web. gen-05)
Wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Main_Page (web.nov-06)
Banca dati dell’INEA, Istituto Nazionale di Economia Agraria. www.inea.it (web.nov..06)
Norme ed atti (leggi, riferimenti programmatici, reporting tecnico-amministrativo)
Esempi:
Direttiva 2001/42/CE del 27 giugno 2001. Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente. G.U.C.E. 21 luglio 2001, n. L 197
AGIP (estensori: Michelotto F. e coll.) (1997) Studio di Impatto Ambientale per “Pozzo Muzza 3xDIR”. Reporting AGIP
Altre fonti (banche dati ecc.)
Esempi:
Banca dati dell’ISTAT, Istituto Nazionale di Statistica |
3. COME STRUTTURARE I CONTRIBUTI BREVI
CON TRIBUTI |
Il contributo nel suo complesso va fornito sia su supporto informatico che cartaceo |
AUTORE |
il nome scritto per esteso deve essere accompagnato brevemente da una qualifica e/o dall’eventuale Ente di appartenenza |
TITOLO |
sono da evitare titoli lunghi o di difficile comprensione |
TESTI |
- i testi vanno redatti in Word senza formattazioni particolari
- la lunghezza dev’essere al massimo di 6.000 battute ( = caratteri + spazi tra le parole)
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NOTE |
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4. AVVERTENZE
I lavori vanno inviati al Direttore responsabile, che provvedera’ a recapitarli al Direttore scientifico ed ai referees, i quali potranno indicare condizioni per la pubblicazione che verranno trasmesse all’autore.
Ove ve ne siano i presupposti, la Direzione potra’ richiedere agli autori la trasformazione di un articolo in un contrbuto breve.
L’articolo o il contributo breve approvato sarà pubblicato nel primo numero disponibile della rivista o in quello immediatamente successivo.
La Direzione si riserva di apportare ritocchi all’editing dell’articolo originale nel caso che ciò non comporti alcuna sostanziale modifica dell’articolo stesso; in caso contrario l’autore verrà contattato.
In particolare:
- eventuali tagli richiesti agli articoli verranno effettuati a cura della redazione se gli autori non li faranno pervenire nel tempo utile concordato;
- gli abstract saranno adeguati alle esigenze di editing;
- le immagini devono avere la risoluzione richiesta, in caso contrario non se ne assicura la pubblicazione;
- la bozza tipografica dell'articolo sarà fornita solo su esplicita richiesta;
- il materiale pervenuto incompleto (senza didascalie, non leggibile, ...) potrà non essere pubblicato.
Pietro Cordara, Direttore responsabile pcordara@studio.cordara.it
Sergio Malcevschi, Direttore scientifico malcev@email.it |